Queste immagini hanno cambiato il pensiero dell’Uomo e il modo di rapportarsi con il Mondo. Eredità alla quale l’umanità non dovrà mai …
…DIMENTICARE
ogni immagine ha una storia,
pensa quanto hanno fatto
per questo pianeta […]
Pubblicato il 06 marzo 2009 da blogeffe0
Foto di Félix Nadar - Pierrot il fotografo
Nicéphore Niépce, vista dalla finestra a Le Gras, 1826 – Considerata la più antica fotografia sopravvissuta.
Niépce con una camera oscura inserendo al interno una lastra rivestita sottilmente di bitume di Giudea, un asfalto naturale. Il bitume si induriva nelle zone fortemente illuminate, ma nelle zone scarsamente illuminate rimaneva solubile e poteva essere lavato via con una miscela di olio di lavanda e petrolio bianco. Un sistema che egli chiama «eliografia» che sarà la sua vera invenzione, per fissare un’immagine era necessaria un’esposizione molto lunga circa otto ore o più.
Helmut Gernsheim, uno dei massimi storici e collezionisti di fotografia dell’epoca. La cui appassionata ricerca per questa forma d’arte, lo ha portato nell’anno 1952 a ritrovare la prima immagine fotografica della storia: “Vista dalla finestra a Le Gras” di Joseph Nicéphore Niépce, scattata nel 1826. La lastra originale era così poco definita che Gernsheim decise di realizzarne una riproduzione per rendere più chiari i dettagli della scena. Grazie a questo ritrovamento, la fotografia di Niépce diventata riconoscibile trovando il posto che merita nella storia.